03 luglio 2012

ARBEIT MACHT FREI - Dipinto Digitale di Simone Morana Cyla


ARBEIT MACHT FREI di Simone Morana Cyla © 2012

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.





Un dipinto intenso e commovente per non dimenticare una delle pagine più brutte della nostra storia.

Arbeit macht frei (che in tedesco significa: "Il lavoro rende liberi") era il messaggio di benvenuto posto all'ingresso di numerosi campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale.

La scritta assunse nel tempo un forte significato simbolico, essendo in grado di riassumere in sé tutta la menzogna, la crudeltà e la barbarie dei campi di concentramento nazisti, nei quali i lavori forzati, la condizione di privazione inumana dei prigionieri e soprattutto il destino finale di morte, stridevano con grottesca ironia rispetto all'apparente candore etico del motto.

Simone Morana Cyla